I PASSI del Cammino
Siamo una scintilla divina che ha scelto di incarnarsi nella materia.
Pura luce che ha scelto di separarsi dalla Sorgente.
La vita ci ha poi ricoperti di traumi, tra educazione e brutte esperienze, credenze limitanti, il voler cercare di realizzare quello che gli altri ci dicono che dobbiamo realizzare…
Sarai felice solo quando avrai iniziato a manifestare la tua Essenza.
Questo Cammino Verso il Sé ha dieci passi: il divino si vela, diventa umano. Un essere umano che, dapprima inconsapevole, scopre poi la sua reale natura e, per saziare la propia fame di trascendenza, cerca di ricongiungersi alla dimensione spirituale, intraprende il Cammino fino a realizzare in sé il divino incarnato. Sì, è esattamente quello che anche le fiabe iniziatiche raccontano.
1.
Separazione
Per conoscere se stesso, l’Uno ha bisogno di guardarsi da fuori. Si divide in due, e da questa divisione nascono la Creazione e l’essere umano. Una scintilla di luce sceglie di lasciare la Sorgente per incarnarsi nella materia.
2.
Oblio
Entrati nel mondo, dimentichiamo la nostra origine. Educazione e ferite ci convincono di essere soltanto un corpo e un ruolo. Viviamo con impegno una vita pensata da altri, senza sospettare che ci sia altro.
3.
Nostalgia
Anche nell’oblio resta un’eco. È un vuoto che nessun traguardo riempie, la sensazione di essere lontani da casa senza sapere quale sia. Sentiamo che manca qualcosa, ma non sappiamo ancora cosa.
4.
Disvelamento
Accade qualcosa che ci fa intuire che ciò che vediamo non è tutto. La realtà di ogni giorno somiglia a un velo, dietro cui qualcosa si muove. Una coincidenza che sconcerta, un sogno incredibile, un’esperienza particolare lo fanno sollevare.
5.
Bagliore
Per un istante il velo si solleva. Può accadere in un lutto, una malattia, un’epifania improvvisa, un’esperienza mistica. Basta un attimo di quella luce per non poter più far finta di niente.
6.
Fame
Nasce la fame di Assoluto e si cerca ovunque, tra libri e maestri, tra pratiche e cerimonie, una strada per accedere a quell’altrove che si è intuito. È una ricerca spesso dispersiva, ma è la spinta che ci mette davvero in cammino.
7.
Morte
Per trovare ciò che siamo, deve morire ciò che credevamo di essere. È la morte dell’io costruito, dei ruoli, delle maschere e dei desideri presi in prestito. Fa paura, porta con sé disorientamento e solitudine. Non sei più quello che eri, ma non sei ancora Te.
8.
Rivelazione
Quando i ruoli e le maschere cadono, resta la propria Essenza. L’esperienza diventa finalmente conoscenza. Lo si riconosce da come si vive. Le scelte smettono di dipendere dall’approvazione degli altri e diventa chiaro quale sia il disegno che portiamo nel cuore. Non serve più cercare fuori ciò che abbiamo trovato dentro.
9.
Ritorno
Riconosciuto il Sé, la separazione smette di essere la nostra esperienza di ogni giorno. Ci sentiamo parte di qualcosa di più grande, e la paura di perdere o di non bastare si allenta. Ci affidiamo alla vita invece di cercare di controllarla. È la riunione con la Coscienza Cosmica, ma chi arriva non è più chi era partito.
10.
Presenza
Il ritorno non ci porta fuori dal mondo, ci riporta dentro con occhi nuovi. Siamo umani e divini insieme, presenti nella vita di ogni giorno, percepiamo il divino in ogni dove e in ogni gesto. Siamo al servizio dell’Esperienza che la Coscienza Cosmica vuole fare attraverso di noi.
Per conoscere se stesso, l’Uno ha bisogno di guardarsi da fuori, di specchiarsi. Così si scinde in due, e da questa divisione nascono la Creazione e l’essere umano: il mondo in cui viviamo.
È lì che inizia il Cammino: attraversa l’esperienza per poi tornare infine alla riunione con la Coscienza Cosmica. Non è un cerchio che si chiude uguale a prima: il percorso lascia un segno.
I PASSI del Cammino
Siamo una scintilla divina che ha scelto di incarnarsi nella materia.
Pura luce che ha scelto di separarsi dalla Sorgente.
La vita ci ha poi ricoperti di traumi, tra educazione e brutte esperienze, credenze limitanti, il voler cercare di realizzare quello che gli altri ci dicono che dobbiamo realizzare…
Sarai felice solo quando avrai iniziato a manifestare la tua Essenza.
Questo Cammino Verso il Sé ha dieci passi: il divino si vela, diventa umano. Un essere umano che, dapprima inconsapevole, scopre poi la sua reale natura e, per saziare la propia fame di trascendenza, cerca di ricongiungersi alla dimensione spirituale, intraprende il Cammino fino a realizzare in sé il divino incarnato. Sì, è esattamente quello che anche le fiabe iniziatiche raccontano.
1.
Separazione
Per conoscere se stesso, l’Uno ha bisogno di guardarsi da fuori. Si divide in due, e da questa divisione nascono la Creazione e l’essere umano. Una scintilla di luce sceglie di lasciare la Sorgente per incarnarsi nella materia.
2.
Oblio
Entrati nel mondo, dimentichiamo la nostra origine. Educazione e ferite ci convincono di essere soltanto un corpo e un ruolo. Viviamo con impegno una vita pensata da altri, senza sospettare che ci sia altro.
3.
Nostalgia
Anche nell’oblio resta un’eco. È un vuoto che nessun traguardo riempie, la sensazione di essere lontani da casa senza sapere quale sia. Sentiamo che manca qualcosa, ma non sappiamo ancora cosa.
4.
Disvelamento
Accade qualcosa che ci fa intuire che ciò che vediamo non è tutto. La realtà di ogni giorno somiglia a un velo, dietro cui qualcosa si muove. Una coincidenza che sconcerta, un sogno incredibile, un’esperienza particolare lo fanno sollevare.
5.
Bagliore
Per un istante il velo si solleva. Può accadere in un lutto, una malattia, un’epifania improvvisa, un’esperienza mistica. Basta un attimo di quella luce per non poter più far finta di niente.
6.
Fame
Nasce la fame di Assoluto e si cerca ovunque, tra libri e maestri, tra pratiche e cerimonie, una strada per accedere a quell’altrove che si è intuito. È una ricerca spesso dispersiva, ma è la spinta che ci mette davvero in cammino.
7.
Morte
Per trovare ciò che siamo, deve morire ciò che credevamo di essere. È la morte dell’io costruito, dei ruoli, delle maschere e dei desideri presi in prestito. Fa paura, porta con sé disorientamento e solitudine. Non sei più quello che eri, ma non sei ancora Te.
8.
Rivelazione
Quando i ruoli e le maschere cadono, resta la propria Essenza. L’esperienza diventa finalmente conoscenza. Lo si riconosce da come si vive. Le scelte smettono di dipendere dall’approvazione degli altri e diventa chiaro quale sia il disegno che portiamo nel cuore. Non serve più cercare fuori ciò che abbiamo trovato dentro.
9.
Ritorno
Riconosciuto il Sé, la separazione smette di essere la nostra esperienza di ogni giorno. Ci sentiamo parte di qualcosa di più grande, e la paura di perdere o di non bastare si allenta. Ci affidiamo alla vita invece di cercare di controllarla. È la riunione con la Coscienza Cosmica, ma chi arriva non è più chi era partito.
10.
Presenza
Il ritorno non ci porta fuori dal mondo, ci riporta dentro con occhi nuovi. Siamo umani e divini insieme, presenti nella vita di ogni giorno, percepiamo il divino in ogni dove e in ogni gesto. Siamo al servizio dell’Esperienza che la Coscienza Cosmica vuole fare attraverso di noi.
Per conoscere se stesso, l’Uno ha bisogno di guardarsi da fuori, di specchiarsi. Così si scinde in due, e da questa divisione nascono la Creazione e l’essere umano: il mondo in cui viviamo.
È lì che inizia il Cammino: attraversa l’esperienza per poi tornare infine alla riunione con la Coscienza Cosmica. Non è un cerchio che si chiude uguale a prima: il percorso lascia un segno.
I 7 LINGUAGGI del Cammino
I 7 LINGUAGGI del Cammino
Sette Linguaggi diversi, un’unica realtà
Sette mondi diversi che raccontano lo stesso Viaggio con parole differenti.
L’essere umano ha sempre cercato una direzione. Ogni grande tradizione gliene ha data una, usando parole diverse: la psicologia la chiama individuazione, l’alchimia trasformazione, le religioni ritorno a Dio. Sono nomi diversi per lo stesso processo, lo stesso Cammino.
Neuroscienze
L'esperienza trasforma il cervello.
Psicologia
L'inconscio parla attraverso i simboli
Alchimia
La trasformazione segue una Legge.
Cabala
L'Albero della Vita, mappa del Cammino.
Astrologia
Il cielo custodisce il disegno dell'anima
Mito
Le grandi narrazioni dell'anima umana.
Mistica
L'esperienza diretta del Mitero.
GLI AIUTANTI sul Cammino
Da qui nasce L’arte del Rito (clicca per scoprire).
SENTI CHE C’È qualcosa di più oltre quello che vedi, oltre la materia, oltre le religioni. Non sai bene come si chiama: DIO, UNIVERSO, ASSOLUTO… né da dove iniziare a cercare.
Anch’io avevo fame di Assoluto, volevo andare Oltre, uscire dalla depressione e trovare un senso. Ho cercato per decenni tra neuroscienze ed esoterismo, psicologia e cerimonie ancestrali.
Lo studio mi ha condotta fino alla soglia, l’esperienza mi ha permesso di attraversarla. È lì che il mosaico ha preso forma, rivelando la mappa del Cammino verso il Sé.
Con Caleidoscopica ti accompagno nel tuo Viaggio, passo dopo passo.
Ma prima, forse vuoi conoscermi meglio.
SENTI CHE C’È qualcosa di più oltre quello che vedi, oltre la materia, oltre le religioni. Non sai bene come si chiama: DIO, UNIVERSO, ASSOLUTO… né da dove iniziare a cercare.
Anch’io avevo fame di Assoluto, volevo andare Oltre, uscire dalla depressione e trovare un senso. Ho cercato per decenni tra neuroscienze ed esoterismo, psicologia e cerimonie ancestrali.
Lo studio mi ha condotta fino alla soglia, l’esperienza mi ha permesso di attraversarla. È lì che il mosaico ha preso forma, rivelando la mappa del Cammino verso il Sé.
Con Caleidoscopica ti accompagno nel tuo Viaggio, passo dopo passo.
Ma prima, forse vuoi conoscermi meglio.
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