Il Cammino per diventare

chi sei

In questa pagina troverai il cuore del progetto Caleidoscopica: gli strumenti, gli esercizi, la teoria per intraprendere il grande Viaggio Verso il Sé.

Desidero aiutarti a scoprire qual è l’Esperienza di Vita che la grande Coscienza Cosmica (il Sé, Dio, Grande Spirito, Universo…) vuole fare attraverso di te, perché tu possa scoprire e realizzare il disegno che hai impresso nel cuore per condividere poi la tua Essenza con il mondo.

 

Il Cammino
per diventare
chi sei

In questa pagina troverai il cuore del progetto Caleidoscopica: gli strumenti, gli esercizi, la teoria per intraprendere il grande Viaggio Verso il Sé.

Desidero aiutarti a scoprire qual è l’Esperienza di Vita che la grande Coscienza Cosmica (il Sé, Dio, Grande Spirito, Universo…) vuole fare attraverso di te, perché tu possa scoprire e realizzare il disegno che hai impresso nel cuore per condividere poi la tua Essenza con il mondo. 

I PASSI del Cammino

Siamo una scintilla divina che ha scelto di incarnarsi nella materia.

Pura luce che ha scelto di separarsi dalla Sorgente. 

La vita ci ha poi ricoperti di traumi, tra educazione e brutte esperienze, credenze limitanti, il voler cercare di realizzare quello che gli altri ci dicono che dobbiamo realizzare…

Sarai felice solo quando avrai iniziato a manifestare la tua Essenza.

Questo Cammino Verso il Sé ha dieci passi: il divino si vela, diventa umano. Un essere umano che, dapprima inconsapevole, scopre poi la sua reale natura e, per saziare la propia fame di trascendenza, cerca di ricongiungersi alla dimensione spirituale, intraprende il Cammino fino a realizzare in sé il divino incarnato. Sì, è esattamente quello che anche le fiabe iniziatiche raccontano.

1.

Separazione

Per conoscere se stesso, l’Uno ha bisogno di guardarsi da fuori. Si divide in due, e da questa divisione nascono la Creazione e l’essere umano. Una scintilla di luce sceglie di lasciare la Sorgente per incarnarsi nella materia.

2.

Oblio

Entrati nel mondo, dimentichiamo la nostra origine. Educazione e ferite ci convincono di essere soltanto un corpo e un ruolo. Viviamo con impegno una vita pensata da altri, senza sospettare che ci sia altro.

3.

Nostalgia

Anche nell’oblio resta un’eco. È un vuoto che nessun traguardo riempie, la sensazione di essere lontani da casa senza sapere quale sia. Sentiamo che manca qualcosa, ma non sappiamo ancora cosa.

4.

Disvelamento

Accade qualcosa che ci fa intuire che ciò che vediamo non è tutto. La realtà di ogni giorno somiglia a un velo, dietro cui qualcosa si muove. Una coincidenza che sconcerta, un sogno incredibile, un’esperienza particolare lo fanno sollevare.

5.

Bagliore

Per un istante il velo si solleva. Può accadere in un lutto, una malattia, un’epifania improvvisa, un’esperienza mistica. Basta un attimo di quella luce per non poter più far finta di niente.

6.

Fame

Nasce la fame di Assoluto e si cerca ovunque, tra libri e maestri, tra pratiche e cerimonie, una strada per accedere a quell’altrove che si è intuito. È una ricerca spesso dispersiva, ma è la spinta che ci mette davvero in cammino.

7.

Morte

Per trovare ciò che siamo, deve morire ciò che credevamo di essere. È la morte dell’io costruito, dei ruoli, delle maschere e dei desideri presi in prestito. Fa paura, porta con sé disorientamento e solitudine. Non sei più quello che eri, ma non sei ancora Te. 

8.

Rivelazione

Quando i ruoli e le maschere cadono, resta la propria Essenza. L’esperienza diventa finalmente conoscenza. Lo si riconosce da come si vive. Le scelte smettono di dipendere dall’approvazione degli altri e diventa chiaro quale sia il disegno che portiamo nel cuore. Non serve più cercare fuori ciò che abbiamo trovato dentro. 

9.

Ritorno

Riconosciuto il Sé, la separazione smette di essere la nostra esperienza di ogni giorno. Ci sentiamo parte di qualcosa di più grande, e la paura di perdere o di non bastare si allenta. Ci affidiamo alla vita invece di cercare di controllarla. È la riunione con la Coscienza Cosmica, ma chi arriva non è più chi era partito.

10.

Presenza

Il ritorno non ci porta fuori dal mondo, ci riporta dentro con occhi nuovi. Siamo umani e divini insieme, presenti nella vita di ogni giorno, percepiamo il divino in ogni dove e in ogni gesto. Siamo al servizio dell’Esperienza che la Coscienza Cosmica vuole fare attraverso di noi.

Per conoscere se stesso, l’Uno ha bisogno di guardarsi da fuori, di specchiarsi. Così si scinde in due, e da questa divisione nascono la Creazione e l’essere umano: il mondo in cui viviamo.

È lì che inizia il Cammino: attraversa l’esperienza per poi tornare infine alla riunione con la Coscienza Cosmica. Non è un cerchio che si chiude uguale a prima: il percorso lascia un segno.

 

I PASSI del Cammino

Siamo una scintilla divina che ha scelto di incarnarsi nella materia.

Pura luce che ha scelto di separarsi dalla Sorgente. 

La vita ci ha poi ricoperti di traumi, tra educazione e brutte esperienze, credenze limitanti, il voler cercare di realizzare quello che gli altri ci dicono che dobbiamo realizzare…

Sarai felice solo quando avrai iniziato a manifestare la tua Essenza.

Questo Cammino Verso il Sé ha dieci passi: il divino si vela, diventa umano. Un essere umano che, dapprima inconsapevole, scopre poi la sua reale natura e, per saziare la propia fame di trascendenza, cerca di ricongiungersi alla dimensione spirituale, intraprende il Cammino fino a realizzare in sé il divino incarnato. Sì, è esattamente quello che anche le fiabe iniziatiche raccontano.

1.

Separazione

Per conoscere se stesso, l’Uno ha bisogno di guardarsi da fuori. Si divide in due, e da questa divisione nascono la Creazione e l’essere umano. Una scintilla di luce sceglie di lasciare la Sorgente per incarnarsi nella materia.

2.

Oblio

Entrati nel mondo, dimentichiamo la nostra origine. Educazione e ferite ci convincono di essere soltanto un corpo e un ruolo. Viviamo con impegno una vita pensata da altri, senza sospettare che ci sia altro.

3.

Nostalgia

Anche nell’oblio resta un’eco. È un vuoto che nessun traguardo riempie, la sensazione di essere lontani da casa senza sapere quale sia. Sentiamo che manca qualcosa, ma non sappiamo ancora cosa.

4.

Disvelamento

Accade qualcosa che ci fa intuire che ciò che vediamo non è tutto. La realtà di ogni giorno somiglia a un velo, dietro cui qualcosa si muove. Una coincidenza che sconcerta, un sogno incredibile, un’esperienza particolare lo fanno sollevare.

5.

Bagliore

Per un istante il velo si solleva. Può accadere in un lutto, una malattia, un’epifania improvvisa, un’esperienza mistica. Basta un attimo di quella luce per non poter più far finta di niente.

6.

Fame

Nasce la fame di Assoluto e si cerca ovunque, tra libri e maestri, tra pratiche e cerimonie, una strada per accedere a quell’altrove che si è intuito. È una ricerca spesso dispersiva, ma è la spinta che ci mette davvero in cammino.

7.

Morte

Per trovare ciò che siamo, deve morire ciò che credevamo di essere. È la morte dell’io costruito, dei ruoli, delle maschere e dei desideri presi in prestito. Fa paura, porta con sé disorientamento e solitudine. Non sei più quello che eri, ma non sei ancora Te. 

8.

Rivelazione

Quando i ruoli e le maschere cadono, resta la propria Essenza. L’esperienza diventa finalmente conoscenza. Lo si riconosce da come si vive. Le scelte smettono di dipendere dall’approvazione degli altri e diventa chiaro quale sia il disegno che portiamo nel cuore. Non serve più cercare fuori ciò che abbiamo trovato dentro. 

9.

Ritorno

Riconosciuto il Sé, la separazione smette di essere la nostra esperienza di ogni giorno. Ci sentiamo parte di qualcosa di più grande, e la paura di perdere o di non bastare si allenta. Ci affidiamo alla vita invece di cercare di controllarla. È la riunione con la Coscienza Cosmica, ma chi arriva non è più chi era partito.

10.

Presenza

Il ritorno non ci porta fuori dal mondo, ci riporta dentro con occhi nuovi. Siamo umani e divini insieme, presenti nella vita di ogni giorno, percepiamo il divino in ogni dove e in ogni gesto. Siamo al servizio dell’Esperienza che la Coscienza Cosmica vuole fare attraverso di noi.

Per conoscere se stesso, l’Uno ha bisogno di guardarsi da fuori, di specchiarsi. Così si scinde in due, e da questa divisione nascono la Creazione e l’essere umano: il mondo in cui viviamo.

È lì che inizia il Cammino: attraversa l’esperienza per poi tornare infine alla riunione con la Coscienza Cosmica. Non è un cerchio che si chiude uguale a prima: il percorso lascia un segno.

I 7 LINGUAGGI del Cammino

I 7 LINGUAGGI del Cammino

Sette Linguaggi diversi, un’unica realtà

Sette mondi diversi che raccontano lo stesso Viaggio con parole differenti.

L’essere umano ha sempre cercato una direzione. Ogni grande tradizione gliene ha data una, usando parole diverse: la psicologia la chiama individuazione, l’alchimia trasformazione, le religioni ritorno a Dio. Sono nomi diversi per lo stesso processo, lo stesso Cammino.

Neuroscienze

L'esperienza trasforma il cervello.

Psicologia

L'inconscio parla attraverso i simboli

Alchimia

La trasformazione segue una Legge.

Cabala

L'Albero della Vita, mappa del Cammino.

Astrologia

Il cielo custodisce il disegno dell'anima

Mito

Le grandi narrazioni dell'anima umana.

Mistica

L'esperienza diretta del Mitero.

GLI AIUTANTI sul Cammino

Chi lo chiama Daimon, chi Angelo Custode. Al di là del nostro mondo materico, nei reami superiori, vive una miriade di spiriti sempre disposti ad aiutarti e a sussurrarti gli indizi per camminare la Via più adatta per te.

Da qui nasce L’arte del Rito (clicca per scoprire). 

SENTI CHE C’È qualcosa di più oltre quello che vedi, oltre la materia, oltre le religioni. Non sai bene come si chiama: DIO, UNIVERSO, ASSOLUTO… né da dove iniziare a cercare.

Anch’io avevo fame di Assoluto, volevo andare Oltre, uscire dalla depressione e trovare un senso. Ho cercato per decenni tra neuroscienze ed esoterismo, psicologia e cerimonie ancestrali.

Lo studio mi ha condotta fino alla soglia, l’esperienza mi ha permesso di attraversarla. È lì che il mosaico ha preso forma, rivelando la mappa del Cammino verso il Sé.

Con Caleidoscopica ti accompagno nel tuo Viaggio, passo dopo passo.

Ma prima, forse vuoi conoscermi meglio. 

 

SENTI CHE C’È qualcosa di più oltre quello che vedi, oltre la materia, oltre le religioni. Non sai bene come si chiama: DIO, UNIVERSO, ASSOLUTO… né da dove iniziare a cercare.

Anch’io avevo fame di Assoluto, volevo andare Oltre, uscire dalla depressione e trovare un senso. Ho cercato per decenni tra neuroscienze ed esoterismo, psicologia e cerimonie ancestrali.

Lo studio mi ha condotta fino alla soglia, l’esperienza mi ha permesso di attraversarla. È lì che il mosaico ha preso forma, rivelando la mappa del Cammino verso il Sé.

Con Caleidoscopica ti accompagno nel tuo Viaggio, passo dopo passo.

Ma prima, forse vuoi conoscermi meglio. 

 

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